Art Preview e Galleria Augeo Art Space presentano: GIARDINI SOSPESI DI MAURO PIPANI
VERNISSAGE venerdì 18 settembre 2026, ore 18,30
Corso d’Augusto, 217 – Rimini
GIARDINI SOSPESI: Incontro con l’Autore a Giardini d’Autore a Castello Benelli – domenica 20 settembre ore 17:00
Nell’ambito del progetto “Giardini d’Autore nella Città di Rimini” che porta il tema del giardino fuori dai suoi confini più immediati per costruire relazioni tra arte, paesaggio, natura, storia e cultura contemporanea, Augeo Art Space presenta Giardini Sospesi, mostra personale di Mauro Pipani, realizzata in collaborazione con Art_Preview e patrocinata dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia- Romagna.
Con questa esposizione Mauro Pipani prosegue una ricerca che indaga il rapporto tra paesaggio, tempo, memoria e percezione. La sua pittura costruisce un linguaggio essenziale, nel quale luce, colore e superficie diventano elementi di una narrazione silenziosa capace di evocare una dimensione sospesa e contemplativa.
L’inaugurazione della mostra di venerdì 18 settembre, sarà alla vigilia dell’edizione autunnale di Giardini d’Autore, che il 19 e 20 settembre 2026 porterà il pubblico negli spazi di Castello Benelli a Bellaria-Igea Marina, in un nuovo incontro tra paesaggio, botanica, arte, storia e cultura del giardino. Due giornate dedicate al mondo delle piante e collezioni botaniche, incontri, laboratori in un luogo in cui storia e paesaggio diventano parte integrante dell’esperienza.
MAURO PIPANI
Il lavoro di Mauro Pipani si inserisce con autorevolezza nella tradizione della pittura astratta informale lirica italiana contemporanea, rinnovandone gli esiti attraverso una ricerca fondata sulla luce, sulla trasparenza e sulla profondità del colore. La sua pittura si caratterizza per un uso del colore diafano e velato, costruito attraverso sottili stratificazioni cromatiche che generano atmosfere sospese e spazi di intensa percezione. Le superfici pittoriche non si impongono allo sguardo, ma lo accolgono in una dimensione meditativa, dove il colore diviene luogo di memoria, vibrazione e silenziosa risonanza emotiva.
GIARDINI SOSPESI
In Giardini Sospesi il giardino assume una dimensione simbolica e percettiva: luogo della cura, della trasformazione e del tempo, spazio nel quale natura e cultura si incontrano in una continua tensione tra permanenza e mutamento. Ogni opera diviene una soglia dello sguardo, un campo aperto nel quale la pittura invita alla contemplazione e alla ricerca di una relazione più profonda con il visibile.
La pittura di Pipani nasce da un lento processo di sedimentazione del colore, attraverso velature leggere e passaggi tonali che costruiscono profondità affidandosi alla trasparenza e alla luce. Le superfici pittoriche si trasformano in luoghi di equilibrio tra apparizione e dissolvenza, tra presenza e sospensione.
L’opera di Pipani evita ogni enfasi narrativa e procede attraverso sottili variazioni cromatiche, lasciando emergere una tensione costante tra visibile e invisibile, memoria e divenire. Il colore diventa così uno spazio di esperienza, capace di accogliere la dimensione emotiva e spirituale della pittura.
La mostra è accompagnata da un catalogo con testi critici di Sabina Ghinassi, storica dell’arte, e di Luca Baroni, direttore del MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara e direttore della Rete Museale Marche Nord, i cui contributi approfondiscono il percorso artistico di Mauro Pipani e il significato della sua ricerca nel panorama della pittura contemporanea italiana.

