Progetti e progettisti selezionati per la prima edizione del concorso riminigreen Giardini d’Autore Rimini

AMARCORD

“Il visionario è l’unico realista” (Fellini)
Ad ispirare “Amarcord” è quella sorta di imbarazzo che nacque in Fellini nei confronti di chi aveva “speculato”sulla sua città, rendendola città del turismo di massa e che invece rappresentava per lui una “dimensione della memoria”, luogo di mare e del mondo contadino popolare. Amarcord attraverso le forme geometriche richiama
la regolarità dei campi coltivati alternati a prati fioriti tipici dei paesaggi agrari italiani, ed in particolare modo emiliani. Sarà una vecchia cinepresa a proiettare questo scenario, quasi in modo critico, con l’obiettivo di raccontare un’altra parte di territorio, mettendo, questa volta, il regista “malinconico” dinanzi la macchina.
Il giardino
è un invito a rivivere gli spazi aperti, nel senso più “amarcord” del termine: ritornare a correre nei campi, stendersi nei prati, trovare riposo sotto un albero. Attività del passato in un contesto modero, in una Rimini green.

Progettista: Nicolina Masiello –nicolina.masiello@gmail.com
Collaboratori: Maria Giulia Rubeca – Paesaggista – Cristiano Pesca Designer – RB_ Restauro e Costruzioni Edili, San Terenziano PG

BOLLE DI VERDE IN CITTA

Abilità diverse per una città diversa è un progetto elaborato con i ragazzi disabili.
Ripensare la città come attraversata da bolle di verde, piene di fiori di ceramica,
grazie alle quali la disabilità si trasforma in abilità e il grigio della città nei colori di un campo i fiore.

Progettista: Sara Carlini di ENAIP Rimini – www.enaiprimini.org – saracarlini77@gmail.com
Collaboratori: Laboratorio Ramina Rimini

CABINA VERDE

Cabina Verde trasforma l’immagine della classica cabina da spiaggia in un oggetto di arredo al cui interno lo spazio
di aggregazione si mescola con la vegetazione. La cabina è un arredo componibile, sostenibile ed autosufficiente
da collocare in città o al mare.

Progettista Arch. Giuseppe Anastasi – www.imagoarchitettura.comgiuseppe@imagoarchitettura.com
Collaboratori: ImagoArchitettura, Il verde di Roberto, Società Agricola Bilancioni, AMGA Energia e Servizi srl

GREEN WINDOW: Finestre itineranti verdi sulla città

La Green window è composta da una panca bifacciale con tavolino dotata di ruote e sormontata da
una struttura metallica ad arco sulla quale fare crescere essenze rampicanti sempreverdi o stagionali.

Progettista Arch. Gianluca Canini – www.societadeborg.it canini.gianluca63@gmail.com
Collaboratori Associazione “La Società De Borg” Borgo San Giuliano Rimini
Gruppo CI.VI.VO Farm Borg – Borgo San Giuliano Rimini
Coop. Punto Verde Rimini

LA STANZA VERDE

Il progetto nasce dalla ricerca di uno spazio confinato e appartato. Ideale per soffermarsi
a leggere un buon libro, per ricercare in una piccola camera verde il collegamento fra cuore e terra.
Ogni essenza è pensata per ricondurre il visitatore a esperienze positive già vissute, tramite il colore
delle fioriture e le differenti forme del fogliame, l’intento è quello di indurre uno stato di benessere e gioia.

Progettista: Pagoda snc di Donati S. e Gobbi A.
www.pagodagarden.com pagodasnc@gmail.com

NIDUS

“Nidus” nasce dall’idea che un giardino o un parco hanno sempre dei punti di riferimento, di aggregazione,
per la comunità, restringendo lo spazio ma ampliando il concetto grazie alla sua principale caratteristica: la versatilità!
“Nidus” infatti può essere posizionato ovunque, dal giardino al parco e perfino nei viali o nelle piazze. Al suo interno
“Nidus” offre uno spazio riservato ma aperto all’ambiente che lo circonda, con la possibilità di arredarlo con tavoli o sedute di ogni genere.
“Nidus” è l’elemento per tutti gli ambiti della città, perché allora uscire dal nido?

Progettista Marco Antolini – www.studioempireo.it info@studioempireo.it
Collaboratori New Eco Wood System, Alessandro Forgiarini, Romeo Bianchi

ORTO TI PORTO

L’orto biologico a domicilio. A km zero e senza emissioni di anidride carbonica per il traspORTO fino a casa!
Dal produttore al consumatore passando per Marina Centro e il PORTO di
Rimini. Un carretto costruito artigianalmente e decorato a mano, montato su una vecchia bicicletta,
gli attrezzi da lavoro del contadino, tantissimi barattoli di conserva recuperati e decorati, un mare di verdura bio e, tra
le onde , qualche barca “ agli ormeggi”…..

Progettista La Bottega di Betti e La Fragolina del Bosch
www.labottegadibetti.itwww.lafragoladebosch.com

PICCOLO GIARDINO TAKE AWAY

La vera e propria creazione di un giardino sempre a portata di mano, un messaggio dedicato ai più piccoli
con la realizzazione ludica di un’altalena e uno spazio verde per giocare e piantare semi con attrezzi da giardinaggio.

Progettista Laura Genestreti Laboratorio Ramina – www.laboratorioramina.com info@laboratorioramina.com
Collaboratori Garden Battistini, Marco Montali Fabbro

RIMINI LA GREENTOSA

La socialità di Rimini si mostra nella doppia sfaccettatura di città-mare: espressione di dinamicità, fulcro di relazioni sociali.
Green nel duplice significato di ARREDO VERDE ed ECOSOSTENIBILITA’.

Progettista: Arianna Silvi progettogiardiniwebs.com ing.ariannasilvi@libero.it
Collaboratori: Bagni Roby di Olmeda Roberto e Bernardini Simone snc e Azienda Agricola Vivaistica Casavecchia Leonello (AN)- www.progettogiardini.webs.com

SYNCRONIA

Syncronia – è il prototipo di un monoloco che sviluppa il concept del muscolo umano. Il progetto nasce da alcune riflessioni
circa le relazioni che sussistono tra gli elementi naturali. Syncronia ha l’ambizione di comprendere che l’uomo stesso,
in quanto anch’esso figlio della terra non può costruire contro natura ma CON (syn) la natura.

Progettista: Allegra Aprea Allegra.aprea@mail.polimi.it
Collaboratori: Lucia Grassi, Antonella Mantegazza, Beatrice Re

“FuoriConcorso:
E INFINE RIPOSAMMO NEL MORBIDO NIDO DELL’OMBRA 

Il progetto si presta per situazioni a forte prevalenza d’ombra, adatto sia a terrazzi che cortili, ma
anche giardini dove si intenda risolvere il problema di zone ombrose e un po’ scure, generalmente
viste come poco interessanti e che invece possiedono un loro richiamo evocativo e poetico.
La struttura è realizzata con tubi Innocenti,i vari componenti che contengono le piante appese
sono costituiti da vecchi lampadari in ferro battuto ai quali al posto delle luci sono stati inseriti vasi
in fibra di cocco che mostra un particolare connubio con il ferro.

Progettista Giovanna Tiraferri: www.associazionelablab.com