Come ogni anno Giardini d’Autore offre al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza unica grazie anche alle attività in programma: laboratori creativi per adulti e bambini, incontri e conferenze contribuiranno a creare un’esperienza sempre nuova e tutta da vivere. il programma definito verrà pubblicato fra qualche settimana, nel frattempo ecco un’anteprima e alcuni approfondimenti sugli incontri che si terranno in questa edizione autunnale di Giardini d’Autore.

STORIE DI VITA E VIAGGI DI UN GIARDINIERE ERRANTE

Maestri di Giardino Editori

Nell’edizione autunnale in programma il 20 21 settembre, Giardini d’Autore, grazie alla collaborazione con l’Associazione Maestri di Giardino, ha il piacere di ospitare Ermanno Casasco, giardiniere e paesaggista di fama internazionale.

In molti Paesi del mondo c’è almeno un giardino progettato e costruito da Ermanno Casasco, dagli Stati Uniti ai Caraibi, dall’Australia alla Russia, dal Medio Oriente al Nord Africa. Nato nell’Appennino parmense, si è formato in Inghilterra e in California avendo sempre come base Milano, sua città d’adozione e teatro delle sue prime esperienze di giardiniere negli anni Settanta. Da 25 anni segue progetto, cura ed espansione del Parco Termale Negombo a Ischia, mentre intensa è la sua attività in Turchia dove ha progettato il suo primo parco pubblico e realizzato finalmente il suo giardino privato. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche e televisive e insegnato sia in Italia che all’estero.

 Il Libro:Di un giardiniere errante
. Poco incline all’aneddoto accattivante quanto alla compunta riflessione esistenziale, il libro di Ermanno Casasco scorre nel suo inevitabile caleidoscopio di persone, paesaggi, giardini, talvolta nelle sintesi di uno sguardo che sembra rapido ma che non è mai distratto. Un viaggio nel viaggiare, diviso in tre sezioni e condotto dall’“io” dentro un presente infinito in cui di continuo si scopre, si prova, si progetta e si lavora, dove tutto è sempre nuovo e dove non c’è tempo per lasciarsi commuovere. Almeno per iscritto. Perché l’errante sa fermarsi, esattamente quando serve, all’improvviso, sottolineando i punti di svolta, gli insegnamenti appresi e quelli impartiti, le sfide a se stesso rilanciate a oltranza con la scusa di un mestiere adoperato per spostare sempre più in là le proprie frontiere. Anche qui, come in altre celebri autobiografie “al verde”, insieme alle piante e al giardino si vede il mondo. E lo si vede al vero.

“Quando affronto un giardino mi chiedo sempre sotto che forma si nasconda il serpente. Non è il clima, né il vento, né la pioggia o l’aridità del suolo: gli elementi naturali sono ostacoli che si possono superare. Ciò che non si può vincere è l’altra natura, quella dell’essere umano con tutte le sue regole inutili, i vincoli paradossali, l’invidia “verde” di chi non può avere quel giardino, non ha i mezzi per farlo oppure è un burocrate frustrato. [...] Nelle condizioni ottimali, dove il lavoro è facilitato sotto tutti gli aspetti, è invece il “mio” serpente che si va vivo, rendendomi insoddisfatto di ciò che ho realizzato. Non ho più niente e nessuno da incolpare, né alibi di sorta. Il serpente mi spinge allora alla ricerca di nuove sfide e di altre spericolate esperienze: il Kurdistan iracheno, per esempio, non è di sicuro il posto più tranquillo dove andare”.

 

L’INSALATA ERA NELL’ORTO

Proseguono anche nell’edizione autunnale di Giardini d’Autore in programma il 20,21 settembre prossimi gli appuntamenti dedicati al tema del “Giardino va in cucina”.
A settembre sarà la volta del laboratorio dal titolo “L’insalata era nell’orto” a cura di Nadia Nicoletti, autrice dell’omonimo libro, e Marco Gramaglia, titolare del Vivaio Fratelli Gramaglia, specializzato nella produzione di piante aromatiche e da orto che, in occasione dell’edizione autunnale di Giardini d’Autore, presenterà la “collezione di insalate”.

“Per bambini curiosi, genitori (nonni, fratelli…) volenterosi
e insegnanti entusiasti un prezioso manuale che insegna passo passo la cura, la prepara- zione e la manutenzione di un orto. E per diventare dei perfetti ortolani in erba non serve un grande spazio: basta anche un pezzo molto piccolo di terra, o qualche vaso sul balcone: quello che non deve mancare sono l’amore e l’attenzione.”

 Il laboratorio per adulti e bambini sarà dedicato alla coltivazione dell’orto ed in particolare alle numerose varietà di piante ed insalate che possono essere coltivate per creare ricette e piatti gustosi. Degustazione al termine del laboratorio a cura del Ristorante Bio di Riccione “LaSerra Cucina+Cultura”.

Nadia Nicoletti: (Vigolo Vattaro 1957) vive nel suo paese natale, in Trentino.

Maestra elementare dal 1975 è ortolana e giardiniera. A scuola insegna ai bambini a coltivare l’orto e a prendersi cura delle piante, dell’ambiente e dei piccoli animali. Oltre all’insegnamento, l’altra sua grande passione sono le rose. Nell’orto giardino di casa sua ha una collezione di rose rare e particolari che cura personalmente. E’ tra i giurati dei Concorsi Internazionali del Roseto di Roma, di Monza, della Tacita, di Ginevra, di Dublino e di Belfast e segue varie altre manifestazioni internazionali. Dal 2006 tiene, su www.ortidipace.org, una rubrica in cui racconta le avventure dei bambini tra cavoli e zucchine. Presso Salani ha pubblicato, con grande successo, L’insalata era nell’orto (2009) e “Lo sai che i papaveri” (2011). Dal 2010 collabora con la rivista “Gardenia” e ha pubblicato articoli anche su altre riviste.

 

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LABLAB :A GIARDINI D’AUTORE VA IN SCENA LA CREATIVITA’

“Infiliamo le mani nella terra per imparare a coltivare ma anche per imparare a Vivere”

Per presentare questa neo-associazione nata nel riminese e con la quale Giardini d’Autore avrà il piacere di collaborare da questa edizione 2014 partiamo dal nome. Lablab che altro non è che una pianta, e più precisamente il Dolichos Lablab, una bellissima rampicante che si usa come ornamentale ma che in altri pesi come India Africa e Cina viene coltivata come pianta commestibile perché di fatto è un fagiolo. Proprio questa pianta rappresenta appieno il concetto e la filosofia di questa associazione ovvero che le piante nutrono corpo e mente.

L’associazione di Cultura e arte botanica Lablab si dedica alla conoscenza del mondo delle piante e della relazione che esso ha con la vita umana alla quale apporta cosi tanto benessere fino al punto di determinare la nostra sopravvivenza. L’associazione intende essere un luogo di aggregazione, di scambio culturale e di conoscenza. Le attività in programma spaziano dal giardinaggio all’orticoltura all’arte alla cucina e alla decorazione.

In questa edizione di Giardini d’Autore, in programma il 20.21 settembre a Villa Lodi Fè Riccione Lablab proporrà un ciclo di incontri e laboratori dedicati alla decorazione della casa e della tavola partendo dai tanti materiali e dai numerosi spunti che il giardino d’autunno offre. 

 

 

 

 

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